Sostegno alle famiglie con minori nello spettro autistico – Annualità 2025

Dettagli della notizia

Il Distretto Socio Sanitario VT4 ha pubblicato l’avviso per l’erogazione di contributi economici a favore delle famiglie con minori fino ai 12 anni di età con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.

Data:

05 Settembre 2025

Tempo di lettura:

sostegno autismo

Descrizione

L’iniziativa, prevista dalla Legge Regionale n. 7/2018 e dal Regolamento Regionale n. 1/2019 e successive modifiche, è finanziata dalla Regione Lazio e mira a sostenere le spese per trattamenti psicologici, comportamentali ed educativi riconosciuti a livello scientifico.

Chi può fare domanda

Famiglie residenti in uno dei 13 Comuni del Distretto VT4 (Vetralla – Comune capofila –, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Villa San Giovanni in Tuscia) con minori fino a 12 anni con diagnosi di spettro autistico.

Entità del contributo

Il contributo sarà erogato in base all’ISEE e con priorità ai nuclei familiari con più di un figlio nello spettro autistico e con ISEE fino a 8.000 €.
Il tetto massimo è di 5.000 € annui per ciascun minore.

Modalità di presentazione

La domanda, redatta sull’apposito Modello A disponibile sul sito del Comune, dovrà essere presentata entro il 14 novembre 2025 all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza.
Alla domanda vanno allegati:

  • diagnosi di disturbo dello spettro autistico;

  • documento di identità del richiedente e del beneficiario;

  • ISEE in corso di validità.

Rendicontazione delle spese

Le famiglie beneficiarie dovranno presentare la dichiarazione delle spese sostenute (Modello C) entro il 31 gennaio 2026.
I trattamenti devono essere stati erogati nel 2025 da professionisti iscritti all’Elenco regionale dedicato.

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Ufficio Assistente Sociale

  1. Valutazione dei bisogni: Analisi delle situazioni individuali e familiari per identificare i bisogni e le problematiche specifiche, e pianificazione di interventi personalizzati.
  2. Consulenza e supporto: Fornitura di consulenze e sostegno psicologico e sociale a individui e famiglie, aiutandoli a affrontare e risolvere difficoltà personali, economiche o sociali.
  3. Gestione dei casi: Monitoraggio e gestione di casi complessi, inclusa la pianificazione e l'attuazione di interventi specifici per rispondere alle esigenze dei cittadini.
  4. Orientamento ai servizi: Informazione e indirizzamento dei cittadini verso i servizi sociali e le risorse disponibili sul territorio, come assistenza economica, servizi di salute, e supporto educativo.
  5. Interventi di mediazione: Mediazione tra individui, famiglie e istituzioni per risolvere conflitti e problematiche, facilitando la comunicazione e la comprensione reciproca.
  6. Elaborazione di piani di intervento: Redazione di piani di intervento personalizzati, basati sulla valutazione delle esigenze e sull’individuazione degli obiettivi da raggiungere.
  7. Collaborazione con altri professionisti: Lavoro in equipe con altri professionisti, come psicologi, medici e educatori, per garantire un approccio integrato e multidisciplinare alla gestione dei casi.
  8. Supporto nella richiesta di prestazioni sociali: Assistenza nella compilazione e presentazione di domande per prestazioni e aiuti sociali, come sussidi, indennità e servizi di assistenza.
  9. Gestione delle crisi: Intervento in situazioni di emergenza sociale e crisi, fornendo supporto immediato e coordinando le risorse necessarie per la risoluzione dei problemi urgenti.
  10. Educazione e prevenzione: Attività di educazione e prevenzione sui temi del benessere sociale, della salute mentale e della gestione delle risorse personali e familiari.
  11. Monitoraggio e reportistica: Monitoraggio dell'efficacia degli interventi sociali e redazione di report e documentazione sui casi gestiti e sulle attività svolte.

Ultimo aggiornamento: 05/09/2025, 09:28