Descrizione
L’intervento è rivolto ai cittadini che si trovano in condizioni economiche tali da rendere particolarmente gravoso il pagamento dell’affitto.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al contributo i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, europea oppure, per cittadini extra UE, regolare titolo di soggiorno in corso di validità;
- residenza nel Comune di Caprarola (o domicilio per motivi di lavoro o studio nell’alloggio oggetto della richiesta);
- contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato relativo a un immobile privato (escluse categorie catastali A1, A8 e A9);
- assenza di proprietà o diritti su altri immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare;
- non aver beneficiato, per le stesse mensilità, di altri contributi per il sostegno alla locazione;
- non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica;
- valore ISEE non superiore a 14.000 euro, con un’incidenza del canone annuo superiore al 24%.
Entità del contributo
Il contributo potrà coprire fino al 40% del canone annuo effettivamente versato, con un limite massimo di 2.000 euro per ciascun richiedente, compatibilmente con le risorse disponibili.
Il contributo non è cumulabile con la quota affitto dell’Assegno di Inclusione (ADI).
Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere compilata utilizzando l’apposito modello disponibile presso gli uffici comunali e presentata entro:
📅 8 maggio 2026 - ore 12:00
Sono previste due modalità di invio:
- consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune negli orari di apertura;
- invio tramite PEC.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- documento di identità in corso di validità;
- eventuale permesso di soggiorno;
- contratto di locazione registrato;
- attestazione ISEE aggiornata.
Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ammesse.
Formazione della graduatoria
Al termine della fase di raccolta delle domande, il Comune procederà alla verifica dei requisiti e alla formazione della graduatoria degli aventi diritto.
L’erogazione dei contributi avverrà successivamente all’assegnazione delle risorse e potrà essere anche inferiore all’importo teoricamente spettante, in funzione dei fondi disponibili.